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L'assessorato alla cultura ha anche un blog http://orastellata.blogspot.com Che fa un assessorato alla cultura? Dice il dizionario Devoto-Oli: "Cultura: quanto concorre alla formazione dell'individuo sul piano intellettuale e morale e all'acquisizione della consapevolezza del ruolo che gli compete in società; più comunemente, il patrimonio delle cognizioni e delle esperienze acquisite tramite lo studio, ai fini di una specifica preparazione in uno o più campi del sapere". Sembrerebbe semplice ma comprendere gli obiettivi di un'assessorato alla "cultura" è cosa ben più complessa. Una nuova idea di qualità della cultura considerata anche come possibilità di riscoprire il territorio, valorizzare la nostra identità e intesa come qualità dello stare insieme e vivere insieme il nostro paese. Il termine cultura implica aspetti sociali di interazione e integrazione, incontro e cooperazione per un progetto comune. Una Pubblica Amministrazione moderna e dinamica deve essere incentrata sulla partecipazione e su una corretta comunicazione tra cittadini e amministrazione. E oggi può essere molto interessante e utile confrontarsi su nuovi luoghi di incontro, anche virtuali come il Web e le sue varie potenzialità. Le iniziative alle quali partecipa tutta la cittadinanza, le iniziative che vengono progettate insieme e che rispondono a bisogni condivisi sono sempre le più efficaci. Io credo che questo modo di lavorare insieme debba diventare la prassi. La nostra biblioteca è un vero centro culturale. Oggi ha anche una bella e nuova sede che dovremo, e questa è la scommessa per il futuro, saper sfruttare per funzioni sempre nuove a partire anche dai contenuti multimediali. Ma i luoghi non sono niente se non si è in grado di investire sui processi. In questo caso la multimedialità, nuova via che dà a molte più persone che in passato la possibilità di fare esperienze culturali deve essere messa al centro di un'offerta in sintonia con le preferenze dell'utenza e che sappia anche fare proposte che stimolino a sempre nuovi percorsi culturali. I progetti promossi dall'assessorato si sviluppano su assi di medio-lungo termine, al fine di elaborare un disegno culturale coerente. Mi sembra centrale anche il fatto di investire su iniziative rivolte ai giovani che, cittadini a tutti gli effetti, vengono spesso trascurati dalla Pubblica Amministrazione che non ne sa ascoltare i bisogni e che non li considera portatori di diritti. Questo assessorato alla cultura presterà, negli anni a venire un'attenzione particolare ai nuovi cittadini che, provenienti da ogni parte del mondo, stanno rendendo l'Italia un Paese vivace e multiculturale.
L'Assessore alla Cultura dr.ssa Isabella Lavelli
«Per essere creativi non bisogna partire dalle buone vecchie cose, bensì dalle cattive cose nuove.» Berthold Brecht |